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Zona Navigli – Sulla pagina Facebook del Rita leggiamo: “American bar, sì ma, roba seria, mica Cuba Libre, Vodka Lemon, se proprio vuoi un Gin Tonic te lo facciamo, ma una volta assaggiati i nostri drink, non potrai più farne a meno.” E’ vero, i cocktail del Rita sono formidabili, mi hanno colpito la prima volta che sono andata e continuano a piacermi, insomma non deludono mai!

Dopo qualche mese che ero a Milano, o forse dopo un anno, mi parlò del Rita la mia amica Valeria, dicendomi che si trattava di un cocktail bar famoso in quanto considerato tra i migliori della città.

Proprietario del Rita & Cocktails, insieme allo chef Gianluca Chiaruttini, è Edoardo Nono, bartender  sempre presente dietro il banco del locale, con il quale ho sentito subito un certo feeling dal primo giorno che sono stata al Rita. E’ gentile e simpatico ma mai invadente, e a sentire i suoi colleghi è un’istituzione qui a Milano per quel che riguarda la sua professione ed è un uomo molto stimato.

Il punto di forza del Rita è l’atmosfera, easy e gioviale, spesso con dj set che però ti permette di parlare, e un po’ di confusione per il notevole afflusso di gente. Infatti se non si prenota è difficile trovare posto.

Questa estate hanno fatto dei lavori per rinnovare il locale, e alla riapertura in settembre ero curiosissima di vederlo: l’impronta è rimasta la stessa, non l’hanno rivoluzionato (e a mio parere è stata una buona scelta) ma si è aggiunto un tocco di eleganza dato dalla presenza di una stupenda bottigliera a muro illuminata.

Il bancone centrale, protagonista assoluto del Rita, è popolato anche da altri bartender esperti tra cui spicca Chiara Beretta, unica donna del Rita e vincitrice della “Campari Barman Competition” nel 2014, che in realtà sta abbandonando il locale proprio in questi giorni, dopo molti anni di collaborazione. Ma da poche settimane c’è stata una new entry inaspettata: lo storico bartender di Lacerba Leonardo Todisco.

Insomma un continuo movimento nei cocktail bar milanesi, ma alla fine quelli di qualità mantengono sempre mixologist all’altezza, per cui si può star tranquilli che si potrà riavere lo stesso drink che è piaciuto tanti mesi prima, e che il sapore sarà lo stesso.

Il Rita è famoso per il Gin Zen, inventato proprio dai suoi bartender, anche se può darsi che lo avrete sentito ultimamente anche in altri locali. Il mio primo cocktail al Rita, invece, è stato il Chinese Whisper, che all’epoca non avevo mai sentito nominare, e che mi fece Edoardo di sua iniziativa: rimane ad oggi uno dei miei drink preferiti, oltre che per il gusto, per il suo profumo speciale! Provatelo!

Con la ristrutturazione del locale, il Rita ha ovviamente rinnovato anche la drink list, rappresentata da un simpatico giornale, il “Cameriere della Sera”. Dimenticavo di dire infatti, che ciò che distingue il Rita da tutti gli altri cocktail bar milanesi, è lo spirito: si l’alcool è di prima qualità, ma lo spirito che intendo è il senso dell’umorismo! Seguiteli su Facebook e Instagram e morirete dalle risate, tra vignette e video, proverbi storpiati e scenette in cui prendono in giro loro stessi.

Mi ha colpito l’oroscopo che vedete nella foto, inserito appunto all’interno del “giornale”… Non vi dico che segno sono io…che è meglio! 😛

Infine, una nota di merito va data anche allo chef Gianluca che prepara ottime portate di carne, pesce e vegetariane…Hamburger, sandwich, tartare… Piatti davvero ben fatti che non ti aspetti da un cocktail bar.

Capita spesso infatti che vada al Rita proprio per cena, a gustare uno di questi piatti accompagnato da un favoloso cocktail e spendendo cifre più che oneste.

I miei cocktail preferiti:

  • Chinese Whisper
  • The Sheltering Sky
  • Gin Zen

Rita & Cocktails

Via Angelo Fumagalli, 1 – 20143 – Milano

Tel. 02 8372865

Lunedì-Domenica 18:30 – 02:00

www.facebook.com/RitaCocktails

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Review overview

Food 8.8
Drink 9.8
Location 8.8
Servizio 9.8
Rapporto Qualità-Prezzo 10

Summary

9.4 tech score

Tags : cocktailbarscocktailsdrinkfoodmilano

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